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Ricerca sulle competenze socio-emotive

Il Social Emotional Learning (SEL) è un approccio educativo che promuove lo sviluppo delle competenze sociali ed emotive degli studenti accanto a quelle cognitive, ritenute fondamentali per il benessere individuale, il clima scolastico e il successo formativo, in particolare nei contesti socio economici fragili.
Consapevoli dell’importanza che il SEL riveste nel contesto educativo, nel 2025 abbiamo avviato un progetto di ricerca con il Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano, finalizzato a progettare, sperimentare e valutare un intervento educativo per la promozione delle competenze socio emotive nella scuola primaria e secondaria di primo grado.
Il progetto di ricerca prevede un percorso articolato in quattro fasi: co-progettazione con le scuole, sperimentazione pilota, implementazione su scala più ampia e valutazione di impatto. La ricerca coinvolgerà 14 scuole distribuite tra Milano, Triveneto, Roma e Taranto, integrando formazione degli insegnanti, pratiche SEL nella didattica quotidiana e osservazione sistematica dei processi educativi.

Progetto di ricerca sul tema “Interprofessionalità in classe”

Insieme all’Università degli Studi di Torino abbiamo avviato il progetto di ricerca di durata quadriennale ‘’Pratiche e modellizzazioni della collaborazione interprofessionale educatore-insegnante a scuola”, che mira a studiare le pratiche dell’interprofessionalità educatore-insegnante a scuola come strategia di contrasto alla dispersione scolastica, che è alla base del nostro programma Masì.

Il progetto di ricerca prevede l’adozione di un approccio qualitativo a orientamento pedagogico ed etnografico, volto a cogliere in profondità le dinamiche dell’interprofessionalità tra educatori e insegnanti. La ricerca sul campo, inoltre, prevede l’ingresso nei contesti scolastici con periodi di osservazione partecipante nelle classi, nelle riunioni e nei momenti informali della quotidianità scolastica.

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Progetto di ricerca e analisi sui servizi per la prima infanzia nelle città metropolitane italiane

Il progetto di ricerca, realizzato insieme a Fondazione Openpolis, ha l’obiettivo di colmare alcune lacune informative sui servizi per la prima infanzia nelle 14 città metropolitane italiane (Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Torino, Venezia) e di sviluppare strumenti di conoscenza approfonditi riguardo all’offerta degli asili nido anche a livello sub comunale, con lo scopo di sostenere una pianificazione più consapevole ed una maggiore comprensione delle dinamiche territoriali.

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Quarta indagine sulle condizioni di vita e di lavoro degli insegnanti italiani

L’Indagine, che abbiamo promosso e sostenuto interamente, è stata realizzata dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca in collaborazione con l’Istituto IARD, dando continuità a una tradizione di rilevazioni avviata nel 1990 e proseguita nell’arco di oltre trent’anni.
Il progetto di ricerca, coordinato dal prof. Gianluca Argentin, ha coinvolto un ampio gruppo di studiose e studiosi provenienti da diversi atenei italiani. La rilevazione ha interessato quasi 10.000 insegnanti, di circa 400 plessi scolastici su tutto il territorio nazionale, restituendo un quadro articolato e aggiornato delle condizioni di lavoro, delle esperienze professionali e delle rappresentazioni del ruolo docente.
Il confronto con le tre precedenti indagini (1990, 1999, 2008) consente di osservare, in una prospettiva di lungo periodo, i cambiamenti nel profilo degli insegnanti e nel loro.
I risultati sono raccolti nel volume In costante divenire: insegnare tra molteplici impegni in contesti plurali (il Mulino).

Nel corso del lavoro di ricerca, oltre 2.000 docenti e dirigenti scolastici hanno espresso la propria disponibilità a far parte di un panel di insegnanti, rendendo possibile l’estensione dell’Indagine in una prospettiva longitudinale, attraverso la re-intervista nel tempo degli stessi soggetti a intervalli temporali regolari, che consente di osservare l’evoluzione delle opinioni, delle esperienze e dei comportamenti nel corso del tempo e al mutare delle condizioni di contesto.

Nel mese di dicembre 2025 è stata avviata una prima survey su temi specifici (vissuto lavorativo, learning loss estivo, approcci e strumenti didattici, scelte scolastiche), alla quale hanno aderito oltre 1.800 docenti e dirigenti scolastici.

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Nova Schol@: innovazione digitale della didattica per l’inclusione

Partendo dal presupposto che, se implementata in modo corretto, la digitalizzazione può rappresentare uno strumento per ripensare la didattica nel suo complesso e renderla più coinvolgente, partecipata e inclusiva, abbiamo scelto di sostenere Percorsi di Secondo Welfare, laboratorio di ricerca e informazione da anni impegnato ad ampliare e diffondere il dibattito sui cambiamenti in atto nel welfare italiano, nella realizzazione di Nova Schol@, iniziativa che si propone di indagare la correlazione tra innovazione didattica, digitalizzazione e inclusione sociale.

Nova Schol@ prevede una dettagliata ricerca sul campo attraverso il coinvolgimento di studenti, docenti e genitori in alcune scuole pubbliche particolarmente attive sui temi oggetto di indagine, a cui si affiancano iniziative di comunicazione e disseminazione, tra le quali la realizzazione del podcast “Oltre la cattedra”.

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Gestione della classe

Diverse fonti autorevoli segnalano l’insegnamento come una professione ad alto rischio di burnout sia per le caratteristiche della professione stessa, sia per la crescente complessità nella gestione delle classi e nella relazione con gli alunni.

Per questo motivo, abbiamo deciso di iniziare insieme a Learn More nell’anno scolastico 2023/2024 un percorso di ricerca applicata sulle metodologie sviluppate in contesti internazionali (ad esempio il “Positive Behaviour Support” o il “Collaborative Problem Solving”) che permetterà a docenti selezionati delle scuole della città metropolitana di Milano e zone limitrofe, di sperimentare diverse pratiche per interagire con la propria classe in modo efficace, riducendo al contempo il livello di stress.

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Dispersione e abbandono scolastico

Nel 2022 abbiamo scelto di finanziare la prosecuzione di una ricerca sul costo sociale della dispersione scolastica, realizzata da un gruppo di economisti e ricercatori dell’Università Federico II di Napoli, con l’obiettivo di calcolare, per la prima volta, con maggior precisione il costo dell’abbandono scolastico a carico della collettività.

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L’educazione allo sviluppo sostenibile

Consapevoli del fatto che l’education è riconosciuta come una delle risposte più appropriate per affrontare con un approccio sistemico le crescenti sfide legate allo sviluppo sostenibile, abbiamo deciso di avviare un percorso di ricerca sull’educazione allo sviluppo sostenibile, coordinato da Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.

Il percorso, intrapreso a giugno 2023, prevede l’avvio di un programma di ricerca di durata biennale, svolto con il coinvolgimento del mondo accademico e con l’obiettivo di approfondire l’educazione allo sviluppo sostenibile nel contesto italiano.