EN

Supporto a Medici Senza Frontiere

Nello sforzo di contribuire alla costruzione di un mondo equo ed inclusivo, interveniamo anche nelle situazioni di emergenza. In tal senso, anche nel 2023, ci siamo impegnati a sostenere le attività di Medici Senza Frontiere (MSF), organizzazione non governativa che offre assistenza sanitaria alle popolazioni colpite da conflitti, epidemie e catastrofi naturali.

Terremoto in Siria e Turchia

Nella notte del 6 febbraio 2023 un terremoto tra Turchia e Siria di magnitudo 7.8 ha colpito la zona di confine tra i due Paesi. Da un’analisi preliminare di Medici Senza Frontiere (MSF), nei giorni immediatamente successivi al terremoto, non risultavano garantiti l’accesso a un alloggio e a condizioni igieniche decenti.
Nel pieno dell’emergenza abbiamo contribuito a supportare le attività di MSF per fornire assistenza di primo soccorso e medica durante le prime fasi della crisi.

Emergenza Ucraina

In risposta al conflitto iniziato il 24 febbraio 2022, che ha causato la distruzione di infrastrutture e vittime civili e ha costretto migliaia di persone ad abbandonare le loro case in cerca di sicurezza, protezione e assistenza e a rifugiarsi nei paesi confinanti, abbiamo supportato le attività di UNHCR nel coordinamento della risposta alla crisi, condotte insieme ad altre agenzie ONU, a sostegno delle autorità nazionali.

Emergenza Afghanistan

Il lavoro di Medici Senza Frontiere (MSF) in Afghanistan inizia nel 1980 e, nonostante l’instabilità del contesto, i loro ospedali non hanno mai smesso di operare. Da anni offrono in tutto il paese cure traumatologiche, attività di salute materno-infantile, assistenza alla popolazione sfollata e trattamenti contro la tubercolosi e la malnutrizione.

Nel corso del 2022 abbiamo supportato le attività di MSF in Afghanistan, in risposta alla crisi umanitaria che ha colpito il Paese a seguito dell’epidemia di morbillo associata al grave aumento della malnutrizione infantile. 

Sostegno alla ricerca contro il COVID

Dal 2020 abbiamo supportato Fondazione IRCSS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano nella lotta all’emergenza COVID.

Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano è un ospedale generale che può contare su importanti eccellenze in diversi ambiti di cura con una forte interdisciplinarità. Il Policlinico è inoltre il primo Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) pubblico in Italia per qualità e quantità di ricerca prodotta in diversi campi della medicina.

In particolare, il MACH (Centre for Multidisciplinary Research in Health Science) è un centro di ricerca dedicato alle scienze biomediche e un polo di eccellenza per la ricerca e la didattica moderna sul tema della salute nel mondo.

Nel 2020, tra le molte iniziative di ricerca e studio relative alla pandemia da COVID-19, la Fondazione Ca’ Granda ha dato il via ad uno studio atto a comprendere l’evoluzione clinica dell’infezione, migliorare la pratica clinica nella gestione della malattia ed individuare aree terapeutiche di prevenzione vaccinale.

Il progetto, della durata di 3 anni e condotto da un team multidisciplinare, prevede la realizzazione di un database Big Data contenente dati sulla popolazione provenienti da registri e sorveglianza sui casi di COVID-19 raccolti da ospedali con dati clinici (manifestazione clinica, diagnosi, profilo immunologico, trattamento ed esito) e agenzie di sanità pubblica con informazioni su larga scala sulla popolazione e sulla capacità del sistema sanitario (es. accesso, ricoveri, disponibilità di posti letto in terapia intensiva).

La disponibilità finale di un numero elevato di informazioni rappresenterà un’importante risorsa per la comunità scientifica internazionale per studiare l’andamento e la gestione dell’epidemia sia a livello nazionale che internazionale.